Running
W31

Il caldo presenta il conto

DISTANZA
77 km
SETTIMANA
W31
Training Log
🙂
🫤
😐
☠️

Questa settimana il caldo è entrato davvero negli allenamenti. Martedì l'ho gestito con qualche pausa. Sabato, durante il lungo, è diventato qualcosa di diverso: a un certo punto ogni fontana era una buona ragione per fermarsi.

Questa settimana ho anticipato il lento del lunedì alla domenica.

L’allenamento di qualità

Martedì era il turno dell’allenamento di qualità e sono uscito alle 13. Non esattamente una grande scelta.

Faceva molto caldo e durante l’allenamento ho dovuto inserire qualche pausa durante i recuperi. Nonostante questo sono riuscito a portarlo a casa: 17 chilometri, con ritmi e frequenza cardiaca sostanzialmente dove dovevano essere.

Ho saltato un allenamento di scarico per evitare altro caldo, ma ho aggiunto due allenamenti di forza e core.

Il lungo

Poi è arrivato sabato, in programma avevo il lungo con buona parte in Z3. Sono uscito alle 10, ancora una volta abbastanza tardi rispetto alle temperature di questi giorni.

All’inizio ho retto abbastanza bene, poi il caldo ha cominciato a farsi sentire. Ho rallentato il passo e inserito qualche pausa per idratarmi, fino a quando praticamente ogni fontana è diventata una fermata: mi fermavo, mi bagnavo e ripartivo.

Alla fine sono stati 29 chilometri, ho fatto gli 8km + 4x2km in Z3: ma che sofferenza. Il Garmin registra circa 2 ore e 20 di corsa effettiva, ma tra partenza e arrivo sono passate poco più di 3 ore.

Una quarantina di minuti tra fontane e docce.

Dopo la corsa non sono bastati due litri d’acqua per reidratarmi. Devo studiare una strategia migliore per i lunghi estivi, ne mancano ancora 2 prima di Berlino e non possono essere tutti un calvario.

Il punto positivo è che le gambe hanno retto abbastanza bene. Erano affaticate, ma il giorno dopo non avevo dolori particolari.

Caldo o recupero?

Non so quanto sia stato soltanto il caldo, potrei non aver recuperato completamente il lavoro del mercoledì e, in più, avevo dormito male la notte precedente. Probabilmente hanno influito insieme diverse cose.

Non ero però completamente KO, anche la notte successiva ho dormito male, ma oggi, a un giorno di distanza, mi sento già molto meglio.

Non credo ci sia molto altro da estrarre da questa settimana. L’allenamento di qualità l’ho portato a casa, anche con qualche pausa, il lungo invece è stato una mazzata.

E questa volta le pause raccontano la corsa quasi quanto i chilometri.

Uscite