67 km di scarico, tra un dolore alla caviglia e il tapering che comincia
Settimana di scarico da 67 km, la prima verso il tapering di Berlino: a tenere banco però è soprattutto un dolore alla caviglia comparso dopo il lunghissimo della settimana precedente, abbastanza persistente da portare a fissare un appuntamento dal fisioterapista.
Settimana da 67 km, la prima di scarico verso Berlino: dopo le settimane più pesanti di questa preparazione inizia il tapering, ma a tenere banco è stato soprattutto un dolore alla caviglia comparso ormai un mese fa e mai sparito del tutto.
Le variazioni sweet spot di martedì

Dopo il lunedì tranquillo caratterizzato solo dal solito dolore alla caviglia, martedì il lavoro era in sweet spot, due blocchi da 15 minuti tra Z3 e Z4 alternati a 5 minuti di recupero in Z2: le sensazioni sono state buone, come succede di solito su questo tipo di allenamenti non troppo lunghi. In questo periodo le sedute che mi pesano di più sono quelle con tanti chilometri e tanto tempo sulle gambe, a prescindere dall’intensità.
Giovedì e la caviglia che preoccupa

Giovedì, tra variazioni sulla parte alta e bassa della Z2, la stanchezza si è fatta sentire ancora, e la caviglia ha iniziato a preoccupare abbastanza da spingermi a fissare un appuntamento dal fisioterapista per la settimana prossima. Speriamo di risolvere anche se mi sono ormai convinto che dovrò correre con il dolore a Berlino.

Il lungo di sabato

Sabato il lungo di 18 km in Z2 è andato abbastanza bene: qualche sosta per bere lungo il percorso, e verso la fine il caldo si è fatto sentire un po’, ma in generale tutto sotto controllo.
Verso Berlino

Lo scarico di questa settimana è voluto: con Berlino il 27 settembre inizia il tapering. Resta da capire come evolverà la caviglia nei prossimi giorni, prima e dopo l’appuntamento con il fisioterapista.







