Rientro dalle vacanze, caldo e variato leggero per riabituare le gambe

Prima settimana dopo la pausa di 10 giorni. Al carico di ripartenza si aggiunge il caldo, e le zone cardio non rispondono come dovrebbero.
L’adattamento non c’è ancora: le gambe girano, ma il cuore fa molta più fatica.
Dopo il primo giorno è stato subito chiaro che i ritmi di riferimento non erano più quelli ma andavano adattati.

Ho deciso di abbassare tutti i ritmi di al massimo 20 sec/km per cercare di tenere le zone cardio corrette. Non voglio abbassare i ritmi ulteriormente perchè l’obiettivo dell’allenamento verrebbe meno quindi se le zone cardio non rispondono come dovrebbero, pazienza: l’importante è che le gambe girino e che il corpo si riabitui al carico.
I due allenamenti importanti della settimana sono stati la qualità del martedì e il lungo del venerdì.
Variato leggero
Salto l’allenamento previsto (ripetute brevi in Z5) e lo sostituisco con un variato più leggero, pensato solo per riabituare le gambe dopo lo stop: 12×1’ in Z2 + 1’ in Z3.
Nessuna pretesa di intensità, solo un modo per rimettere in moto il meccanismo senza forzare.
Lungo a ripetute
Ultimo allenamento della settimana, un po’ più lungo: 5×2 km, per un totale di 18 km. Ritmi tranquilli e frequenza tenuta abbastanza bassa anche se nelle ultime ripetute un po’ è sforata in Z4.
Un po’ di pause per rinfrescarsi, non se ne può fare a meno con il caldo di questi giorni. Il cambio che mi ha stupito di più è come la FC non si abbassi durante i recuperi una volta che è salita: il cuore resta su valori alti anche se le gambe girano bene.
Prossimi passi
Settimana di puro adattamento, senza obiettivi di ritmo.
L’aspettativa è che le zone cardio tornino a comportarsi in modo prevedibile nell’arco delle prossime uscite, mano a mano che il corpo si abitua di nuovo al carico e alle temperature estive.




