81 km tra ripetute in soglia e lungo variato
81 km, due sessioni di qualità, nessun intoppo. La settimana funziona quando non c’è niente di particolare da raccontare.
Ottantuno chilometri. Non è il massimo stagionale, ma è un volume abbastanza importante per questa fase della preparazione.

La settimana ha avuto la struttura usuale: due lavori di qualità distinti e corsa rigenerativa intorno.
9×1000 in Z4
Le ripetute da un chilometro in soglia sono uno degli allenamenti che non hanno mezze misure: o le reggi o esplodi.

Questa volta sono andate: 9×1000 in Z4, tutte portate a termine al ritmo previsto, senza cedimenti progressivi. La fatica c’era — ci mancherebbe, con nove chilometri di qualità — ma era quella che ti aspetti dalla metà di un lavoro del genere.

Spesso i recuperi diventano una scusa per rallentare più del necessario. Questa volta no: il passo nei tratti di recupero è rimasto buono per tutta la durata. Un ottimo allenamento insomma.
Lungo variato: 2×5 km + 5×1 km in Z3
Il lungo del fine settimana aveva una struttura in due fasi.
Prima parte: 2×5 km in Z3, con l’obiettivo di consolidare il ritmo su blocchi lunghi e affaticare le gambe.
Seconda parte: 5×1 km sempre in Z3, dove la distanza si spezza ma l’intensità deve restare la stessa.

È andato bene. Nelle ultime ripetute da un chilometro la frequenza cardiaca è salita in Z4, ma siamo alla fine di un lungo variato con già venti chilometri sulle gambe — non è un cattivo segnale ma è fisiologico. Il ritmo è rimasto gestito fino alla fine.
Prossima settimana
La prossima settimana doveva essere di scarico ma visto che le vacanze sono imminenti e non mi potrò allenare molto, abbiamo deciso di proseguire con un altra settimana di carico, spostando la settimana leggera più avanti.




