Running
W24

82 km tra ripetute in soglia e lungo progressivo prima delle vacanze

DISTANZA
82 km
SETTIMANA
W24

Due lavori duri, 82 km totali, caldo. Poi stop di dieci giorni e si riparte.

Il piano era chiaro: chiudere il blocco con due lavori di qualità prima dello stop. Fatti, non benissimo, ma fatti.

Il caldo ha condizionato entrambe le uscite. Niente di drammatico, ma il ritmo ha dovuto scendere per non far salire la frequenza cardiaca oltre il previsto.

La gestione è stata più per sottrazione che per controllo: il minimo ritmo per non uscire troppo dalla zona di passo e il massimo per reggere senza esplodere.

3×2 km + 3×1 km in Z4

Ripetute in soglia su distanze miste. La struttura è progressiva nella difficoltà: i 2 km mettono alla prova la tenuta, i 1 km spingono sull’intensità quando le gambe sono già stanche.

Il caldo si è fatto sentire. I ritmi sono stati leggermente più conservativi rispetto al target, con la frequenza cardiaca usata come riferimento principale per non andare a fondo troppo presto. Il lavoro è stato completato, la qualità era accettabile considerato il contesto. Un po’ troppe pause nel finale.

Lungo progressivo: 8 km Z1 + 12 km Z3 + 4 km Z4

Il lungo della settimana — 24 km con struttura progressiva — è stato l’allenamento più impegnativo.

Uscire già sapendo che i 4 km finali devono essere in Z4, dopo 20 km sulle gambe e col caldo di Barcellona, non è una prospettiva particolarmente allegra. I primi 8 km in Z1 servono a costruire la base; i 12 in Z3 la consumano lentamente; gli ultimi 4 in Z4 verificano quello che resta.

Il ritmo è stato adattato in corso per tenere la frequenza cardiaca nei range previsti. La Z4 finale è arrivata, ma non è stato pulito. Sensazione di fatica gestita, ma con difficoltà.

Prossimi passi

Dieci giorni di pausa. Poi si riparte, con il caldo come variabile strutturale della preparazione estiva.

Il blocco finale verso la maratona parte da qui.

Uscite