La settimana 9 inizia con qualche fastidio residuo dalla mezza (polpacci tesi e ischiocrurali troppo contratti) ma si chiude con 84 km nelle gambe e due lavori importanti che lasciano il segno.

Martedì il primo lavoro in Z4: 6km + 3km + 2km, chiuso abbastanza bene anche se con parecchia fatica— ma se fosse stato diversamente, probabilmente qualcosa non avrebbe quadrato.
Il lavoro chiave della settimana però è il lunghissimo con 8 km + 2×4 km + 3×2 km in Z3. L’idea è tenere tutto in Z3, gestire il ritmo e non andare eccessivamente fuori giri.

Sui primi 8 km funziona. Sui due blocchi da 4 anche, più o meno. Un leggero sforamento in Z4 nel finale di ciascuno, ma niente di preoccupante — la fatica però si accumula. Sulle ultime due ripetute da 2 km la Z4 diventa stabile. Non è un crollo totale ma comunque un segnale che forse il ritmo era troppo alto.
Duro, ma fatto.

Alla fine ero cotto. Non necessariamente sintomo che qualcosa è andato storto perché 36 km una settimana da 84km non sono mai banali.
Questa settimana serve a mettere chilometri sulle gambe, non ha cercare le migliori sensazioni: quindi tutto ok!
Prima uscita

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Sesta uscita

Settima uscita


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